Sala della memoria

Viaggio all’interno delle botti, della memoria, dei sensi

Scendendo ancora di un piano si raggiunge una passerella sopraelevata
che consente di superare dislivelli e arrivare all’ingresso di un percorso da
effettuare dentro le vasche vinarie opportunamente “tagliate” per consentire il passaggio del visitatore. Ci si immerge, in penombra, proprio dentro
l’ambiente fisico in cui veniva tenuto il vino. E’ un andare dentro il vino,
dentro la sua memoria. E’ un attraversamento insieme fisico e simbolico nel
vino e nei suoi luoghi più interni. E’ un coinvolgimento che potremmo dire
total body e il contatto con l’humus delle vasche è potenziato dai profumi di
vino emanati che arrivano al naso, mentre in contemporanea si sentiranno voci
provenienti da proiezioni video effettuate sulle pareti: memorie della cantina
da parte di lavoratori e lavoratrici che vi hanno speso larga parte della loro
esistenza. Il tatto, l’olfatto, l’udito, la vista diventano protagonisti di questa
esperienza multisensoriale. Dopo questa esperienza di immersione totale, fisica
e sensoriale, il visitatore sarà pronto per la discesa finale nei due piani
successivi che sono quelli della cantina storica vera e propria.